trattamento anti cellulite ICEA

Trattamento anti cellulite: l’importanza della certificazione ICEA

Quando si sceglie il trattamento anti cellulite bisogna tener conto di due aspetti fondamentali:

– trattandosi di un problema complesso dovuto a diverse cause il piano d’attacco non è mai unico per tutte e deve inoltre prevedere l’azione combinata di diversi prodotti;
– non essendo un problema meramente estetico ma medico bisogna scegliere con cura i prodotti anti cellulite puntando solo su quelli efficaci, evitando così delusioni e perdite di soldi e di tempo.

Trattamento anti cellulite: gli errori da non fare

Detto così sembra facile: ma allora perché non tutte le donne scelgono il giusto trattamento anti cellulite per il proprio corpo? L’errore che molte commettono è quello di scegliere i prodotti più commercializzati senza informarsi sui principi attivi oppure di lasciarsi attirare dai prezzi più bassi senza valutazioni di qualità. In alcuni casi invece a penalizzare la lotta alla cellulite è la pretesa di vedere subito risultati: una frenesia che spinge a demoralizzarsi e abbandonare il trattamento anti cellulite se questo non dà effetti evidenti dalle prime applicazioni.
Abbiamo visto che bisogna agire su più fronti per combattere il “nemico” cellulite dalla fonte: per questo motivo è consigliabile scegliere kit di prodotti che includano fanghi e creme per massaggi giorno e notte.

Prodotti anti cellulite, perché la certificazione ICEA fa la differenza

Il marchio ICEA sui cosmetici biologici garantiscono qualità e sicurezza: la certificazione ha valenza internazionale e viene rilasciata solamente in seguito a scrupolosi controlli sugli ingredienti e i processi di realizzazione del prodotto. Attraverso i test si certifica l’uso esclusivo di sostanze naturali e dermocompatibili, per escludere reazioni allergiche anche per i tipi di pelle più sensibili. La certificazione ICEA sui cosmetici inoltre premia anche l’attenzione all’ambiente: i prodotti non contengono sostanze chimiche e sono venduti in confezioni ecologiche e pratiche.

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Fanghi anti-cellulite: come si applicano e quando sono efficaci

Il rimedio naturale contro la cellulite? Arriva dai fanghi. Ogni donna almeno una volta nella vita si è tolta, o dovrebbe togliersi, lo sfizio di andare in un centro termale e farsi applicare questo composto melmoso e argilloso nelle zone critiche. Ma oggi la cosmesi ha portato i segreti delle cure termali anche a casa: applicare fanghi anticellulite da sole è facile, veloce e conveniente ed è soprattutto un metodo efficace per combattere il nemico numero uno della bellezza femminile. Non esiste età o peso che possa sfuggire alla ritenzione idrica: sportive, giovani e magre … tutte hanno problemi, seppur lievi, con la cellulite.

fanghi-anti-cellulite

Ed è un problema (estetico ma anche di salute) che si perde nella notte dei tempi: già gli antichi conoscevano le proprietà del fango termale per risolvere problemi di acne o impurità della pelle.

I fanghi anticellulite oggi si compongono essenzialmente di:

– acqua termale (sulla base della quale distinguiamo fanghi sulfurei, clorurati, solforosi, salsoiodici, ferruginosi ed arsenicati);

– frazione solida (ovvero argilla mista a componenti organici come batteri o alghe);

Tra i diversi tipi di fanghi termali, quelli più indicati per combattere la cellulite sono quelli ad azione capillarotropa, le cui componenti vanno a stimolare la microcircolazione sottocutanea. Anche gli oli essenziali mescolati al composto hanno funzioni vasotoniche.

Vediamo come applicare il fango anti cellulite in casa. Prima di tutto è d’obbligo fare una doccia calda per rimuovere lo sporco in eccesso. Una volta che la pelle è stata pulita e asciugata con un panno morbido, si spalma il fango solamente nella zona da trattare usando un pennellino a setole morbide. Per fare assorbire bene il fango, cosce e glutei vanno massaggiati con un movimento energico e circolare. Il massaggio serve anche a stimolare il microcircolo. Lasciare agire il fango dai 15 ai 45 minuti e poi eliminare il composto con un getto d’acqua tiepida (37-40°C). Per completare l’azione l’ideale, dopo il trattamento con il fango, è quello di restare sdraiati e coperti per una mezz’ora almeno. Questo serve a favorire la sudorazione.

 

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