acquisti online Relessere

Acquisti online Relessere.it: l’attenzione al cliente su internet

Gli acquisti online Relessere.it offrono tutti i vantaggi pratici dell’e-commerce ma senza tralasciare l’importanza dell’aspetto umano e personale dell’assistenza clienti.
Oggi l’e-commerce è stato ufficialmente sdoganato anche in Italia: gli utenti hanno abbandonato le ultime reticenze verso i negozi virtuali, convinti dagli innegabili vantaggi pratici che questa scelta è in grado di offrire sotto molti profili. Del resto trovare il tempo (o la voglia) per girare per negozi e centri commerciali alla ricerca del prodotto giusto può essere difficile per chi ha ritmi frenetici e rischia di diventare un’esperienza snervante e frustrante quando non va a buon fine. Gli acquisti online hanno rivoluzionato il modo di fare shopping: bastano pochi click per ricevere comodamente a casa i prodotti desiderati a prezzi altamente concorrenziali (visto che le spese di gestione rispetto ad un negozio fisico sono ridotte).
Se nel settore abbigliamento permane ancora qualche remora per via dell’impossibilità di provare i capi e testare le taglie, è proprio quello del benessere uno degli ambiti che più spinge l’e-commerce in Italia.

Acquisti online settore benessere: consigli e assistenza nello shop Relessere.it

Non bisogna pensare che chi compra online sia lasciato al fato senza l’assistenza clienti che offrono i commessi in un negozio fisico. Nell’eshop Relessere.it non solo tutti i prodotti sono correlati da scheda tecnica ma è anche disponibile un blog gratuito con post di approfondimento e una pagina Facebook sempre ricca di consigli preziosi per gli appassionati di candele e prodotti per il benessere fisico e mentale. In questo modo l’utente è assistito in tutte le fasi della navigazione: dalla consultazione preventiva alla scelta fino al pagamento e alla spedizione del prodotto. Ecco perché comprare su Relessere.it non è solo pratico e veloce ma è anche sicuro sotto tutti i punti di vista, grazie anche alla scelta di prodotti delle migliori marche disponibili sul mercato.

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usare deodorante

Come si usa il deodorante? La domanda non è banale: in molti sbagliano

Come si usa il deodorante? La risposta a questa domanda è molto importante e non è banale come potrebbe in apparenza sembrare. L’odore sgradevole del sudore sotto le ascelle infatti non è un problema che riguarda solamente chi non usa il deodorante giusto o sceglie quello sbagliato. Un recente studio dell’International Hyperhidrosis Society ha scoperto il segreto per far durare la sensazione di fresco e pulito sotto le ascelle più a lungo. Secondo la conclusione di questi studiosi sarebbe meglio applicare il deodorante la sera sulla pelle asciutta, preferibilmente subito dopo la doccia. L’azione degli antitraspiranti a base di sali di alluminio al mattino, infatti, sarebbe limitata. Per ottimizzare l’efficacia del deodorante sarebbe utile strofinare l’ascella con un asciugamano pulito e asciutto per dare modo agli agenti antitraspiranti di penetrare nelle ghiandole sudoripare e neutralizzare il problema. Eventuali docce successive li elimineranno solo in superficie. E’ su questo che si basa l’efficacia per 24 ore promossa da alcuni deodoranti.

usare deodorante

Ma il vero segreto per assicurarsi l’efficacia del deodorante anche a distanza di ore è quello di scegliere deodoranti naturali, senza alcol e senza alluminio. Nell’e-shop relessere si trovano solo prodotti di alta qualità per l’igiene e la cura della pelle: i deodoranti naturali assicurano la massima efficacia a qualsiasi ora e hanno il vantaggio di neutralizzare i cattivi odori senza bloccare la traspirazione della pelle. Nei deodoranti naturali l’effetto deodorante è garantito dai principi attivi ad azione antienzimatica e delicatamente astringente e dalle proprietà assorbenti dei sali di zinco.

Non tutti i deodoranti poi, anche limitando l’analisi ad una sola marca o azienda, sono uguali: la scelta andrebbe studiata anche sulla base dell’età e del tipo di pelle e di sudorazione. In particolare bambini e adolescenti hanno bisogno di deodoranti specifici, delicati i primi e studiati per la sudorazione acre tipica del periodo della pubertà i secondi.

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Impara a meditare: trucchi per il relax e il benessere di corpo e psiche

Meditare fa bene al corpo e alla psiche. Per imparare a farlo correttamente ci sono scuole e corsi, ormai anche online. Ma per iniziare partiamo da qualche concetto base per chi vuole provare la meditazione da autodidatta e sperimentarne i benefici.

Prima di tutto per meditare bene occorre essere nel posto giusto. Qual è? Non ne esiste uno valido per tutti e perfetto in assoluto: ognuno ha le sue preferenze soggettive. C’è chi si concentra meglio all’aperto, a stretto contatto con la natura (ad esempio in riva al mare) e chi invece deve essere in un ambiente appartato, lontano da qualsiasi rumore o distrazione (ad esempio in penombra nella sua camera seduto su un cuscino o una stuoia). In ogni caso contribuite a creare l’atmosfera per predisporre il corpo al relax: musica di sottofondo, essenze profumate e luci soffuse di candele meditative sono l’ideale per stimolare tutti i sensi. Le candele sono perfette anche per la luce naturale della fiamma che, secondo alcuni, ha anche un potere antidepressivo. Non sottovalutate il potere dell’aromaterapia e della fototerapia: profumi e luci hanno un forte potere curativo. Così ad esempio le essenze floreali mettono energia e positività.

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C’è anche chi invece preferisce meditare in movimento, ad esempio camminando lentamente e facendo profondi respiri.

Ora che avete tutto l’occorrente (musica rilassante, candele profumate ed essenze) veniamo alla base della meditazione: è sicuramente utile scegliere un mantra, ovvero una frase che si ripete sempre nella stessa maniera per tutto il tempo. Questo serve a non fa concentrare la mente su altro: impegnata in un’azione meccanica sarà più facile predisporla alla meditazione. Bastano pochi minuti al giorno di meditazione per sentirsi meglio quindi non ci sono scuse per non imparare a meditare anche da autodidatta. E se si percepiscono benefici evidenti ovviamente si può frequentare un corso per imparare tutti i segreti della meditazione dai maestri.

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Massaggio di primavera: ecco come far rifiorire il benessere

Il corpo ha bisogno di essere rigenerato ad ogni cambio stagione. L’arrivo della primavera è quindi un’occasione per concedersi perfetta un massaggio e recuperare le energie dopo “il letargo” invernale a cui il fisico è stato sottoposto. La vitalità fa posto al torpore nell’aria così come dentro di noi.

Come deve essere un massaggio idoneo a preparare il corpo alla primavera? Rilassante si ma non troppo nel senso che deve soprattutto energizzare e risvegliare i sensi. E visto che con l’arrivo della bella stagione ci si scopre di più è bene anche pensare a massaggi linfodrenanti, modellanti e rassodanti.

La scelta degli oli essenziali per il massaggio resta molto personale e legata ai gusti soggettivi. Sicuramente sono indicate per la primavera tutte le fragranze floreali, che richiamano i profumi della bella stagione: lavanda e gelsomino ad esempio vi trasporteranno virtualmente nei prati di campagna. Anche le essenze fruttate, e in particolare quelle agrumate, sono indicate perché hanno un effetto energizzante.

Dopo aver scelto l’olio da usare per i massaggi cercate di creare la giusta atmosfera per predisporre il corpo e la mente a questo momento di relax. Come?

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Usate un diffusore di essenze per l’ambiente e create un’atmosfera soffusa con luci e candele rilassanti. I prodotti in vendita nell’e-shop Relessere sono indicati sia per i professionisti del settore (massaggiatori, estetiste etc) e sia per chi vuole concedersi questo momento di relax in casa. Ordinate il vostro olio essenziale e le candele per ambienti che preferite ora che l’inverno si sta chiudendo in modo da arrivare pronti alla primavera quando busserà alla vostra casa. La scelta di profumi e tipologie di candele è ampia e in grado di assecondare qualsiasi preferenza.

Sul calendario la primavera sta per arrivare: non dimenticate di aprirle le finestre e farla entrare in casa vostra ma anche dentro di voi.

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Lavare i capelli: abbiamo sempre sbagliato tutto?

Siete sicure di sapere come lavare i capelli bene? Quasi tutte le donne (e non solo) dedicano grande attenzione alla cura dei capelli. Eppure anche in questa abitudine quotidiana si commettono errori impensabili, condizionati da consuetudini sociali ormai consolidate nel tempo.

Sapete ad esempio con che frequenza bisognerebbe lavare i capelli? Non esiste una risposta valida in assoluto a questa domanda. La cosa importante è osservare la tendenza del cuoio capelluto: capelli ricci e spessi possono richiedere lavaggi meno frequenti (anche uno o due a settimana) mentre se i capelli sono sottili o tendono ad ingrassarsi facilmente potrebbe in effetti essere necessario lavarli tutti i giorni. Soprattutto in quest’ultimo caso però diventa fondamentale usare uno shampoo naturale e non aggressivo per non rischiare di rovinarli. E a proposito di shampoo, ci sono anche correnti di pensiero che propongono di non usarlo affatto.

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A ben vedere quella di usare lo shampoo è un’abitudine relativamente recente anche se, ammettiamolo, chi ci rinuncerebbe oggi? Eppure qualche esperimento in questo senso è stato fatto. Anche chi propone di lavare i capelli senza shampoo però non mette in dubbio l’utilità del balsamo per districare i nodi e rendere i capelli più morbidi e fluenti. Ma anche sull’uso del balsamo ci sono scuole di pensiero alternative: la teoria del reverse care (o reverse shampoo) consiglia di applicare il balsamo, o qualsiasi altro prodotto nutriente per i capelli, prima dello shampoo e non dopo come solitamente si fa. Questa pratica sarebbe consigliata soprattutto per chi ha capelli fini o che tendono ad ingrassare: lavarli più volte dopo l’applicazione del balsamo infatti servirebbe ad eliminare bene i residui di prodotto.

Qualunque sia la tecnica che si sceglie per lavare i capelli, è fondamentale l’utilizzo dei prodotti giusti. Nell’e shop Relessere potete trovare un’ampia selezione di shampoo, balsamo, lozioni nutritive e maschere per capelli delle migliori marche che utilizzano ingredienti naturali.

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Olio di cocco: scopri tutti i benefici per la pelle e per i capelli

Dai tropici arriva il segreto per la bellezza della pelle e dei capelli: si tratta dell’olio di cocco, che si ottiene spremendo la polpa essiccata del cocco. Appena fatto ha una consistenza liquida ma con le basse temperature si solidifica. Per scioglierlo e applicarlo più facilmente basta metterlo vicino ad una fonte di calore o nel microonde per qualche secondo.

Questo prodotto naturale ha molti benefici che, non a caso, vengono sfruttati anche nei migliori cosmetici naturali per l’epidermide e per la cura dei capelli, in particolare balsamo e creme nutrienti. Scopriamoli più approfonditamente.

L’olio di cocco lascia i capelli morbidi e lucidi. E’ ideale da applicare dopo l’esposizione al sole o al vento, per capelli secchi, fragili e sfibrati, massaggiando dalla radice alle punte. Contrasta l’insorgere delle doppie punte donando volume in modo naturale. Avendo proprietà antifungine è anche consigliato come efficace trattamento antiforfora. Spesso nei prodotti per capelli l’olio di cocco viene associato al burro di karitè: l’azione combinata dei due prodotti dona ala cute volume e morbidezza.

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L’olio di cocco è ricco di grassi, antiossidanti e sostanze nutritive: le proprietà emollienti e nutritive lo rendono perfetto per idratare a fondo la pelle del viso. Non sorprende quindi che sia l’ingrediente base per le maschere per il viso. L’olio di cocco può essere usato anche come struccante. In inverno aiuta ad idratare le labbra. L’azione esfoliante infine è utile anche per calli e piedi screpolati, come rinforzante per le unghie e come sbiancante per i denti.

Sono queste le proprietà naturali che hanno fatto dell’olio di cocco un alleato prezioso per la bellezza femminile e non solo. Se state cercando una soluzione pratica che ne sfrutti i benefici, date uno sguardo ai prodotti in vendita nell’e-shop Relessere: un’ampia scelta di cosmetici naturali per la salute e la bellezza della pelle e dei capelli.

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Fegato, stomaco e intestino: come depurarli con prodotti naturali

Fegato, stomaco e intestino non sono solo banalmente gli organi addetti alla digestione dei cibi all’eliminazione delle scorie: dal loro regolare funzionamento deriva benessere a tutto l’organismo. E dal fisico la sensazione di benessere passa anche alla testa per cui si ha anche una migliore condizione psichica. Ma è vero anche il contrario: rallentamenti di questo apparato, o malfunzionamenti, causano sintomi fastidiosi e problemi di salute anche gravi.

Depurarli è quindi fondamentale per stare in forma e in salute. La linea di Bioearth (Miristom, Miricol e Miridren) ha saputo sfruttare le soluzioni offerte dalla natura per creare integratori alimentari specificatamente mirati alla depurazione di ognuno di questi tre organi.

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L’integratore Miristom per lo stomaco sfrutta sostanze naturali con azione digestiva e protettiva delle mucose gastro-enteriche contrastando il senso di nausea o pesantezza e sonnolenza postprandiale. La formulazione contiene estratti di Amido di patata, Malva, Ananas, Papaia, Melissa, Camomilla, Carvi, Angelica, Liquirizia e Zenzero. Il risultato è un integratore fluido dal sapore piacevole che, se diluito in acqua calda, può essere bevuto come tisana digestiva.

L’integratore Miridren per il fegato si compone di erbe dalle note proprietà depurative e antiossidanti tra le quali estratti di Desmodium, Tè verde, Gramigna, Tarassaco, Bardana e Oxxinea. L’assunzione è consigliata soprattutto per la depurazione stagionale e in generale tutte le volte che il fegato risulta essere pigro e affaticato. D’inverno può essere sciolto in acqua calda e bevuto come tisana.

Completa il trio l’integratore Miricol della linea di Bioearth per il benessere intestinale: la formulazione, a base di estratti di Salice bianco, Camomilla, Melissa, Agnocasto, Angelica, Lampone, punta a favorire il rilassamento muscolare contrastando il senso di gonfiore. Un mix dal sapore gradevole, perfetto anche da sorseggiare come tisana. L’azione benefica è consigliata anche per attenuare i sintomi premestruali. Mangiare lentamente e a piccoli bocconi aiuta a ridurre il rischio di problemi intestinali.

 

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Shower gel da bagno: le migliori essenze da mettere nella valigia

Ormai quasi tutti gli hotel e gli alloggi in genere offrono ai propri clienti campioni di shampoo e shower gel. Certo si tratta di una soluzione pratica quando arrivate in hotel dopo un volo e non avete fatto in tempo a comprare shampoo e bagnoschiuma.

Tuttavia soprattutto ad esempio chi viaggia spesso per lavoro, dovrebbe guardare alla composizione di questi prodotti. Oggi infatti si trovano in commercio gel shower e bagnoschiuma di qualità in pratiche confezioni da viaggio. Prodotti per l’igiene monodose o pensati per due o tre utilizzi al massimo. In questo modo non ci si deve accontentare di prodotti industriali e scadenti neppure in viaggio o in vacanza: è come portare in valigia una piccola spa. Queste confezioni di shower gel piccole sono perfette anche come idea regalo, magari mescolando più fragranze diverse. E anche per chi ama cambiare profumazione le bottigliette di shower gel piccole sono la soluzione ideale.

shower gel viaggio

Quali essenze scegliere? La scelta nell’e-shop Relessere è ampia. Molto dipende ovviamente dalle preferenze personali. Vediamo le profumazioni per bagnoschiuma da viaggio più richieste.

Un classico dei sapori mediterranei è lo shower gel all’olio d’oliva, apprezzato per le sue proprietà emollienti e nutrienti. Deterge e tonifica la pelle delicatamente.

Tra i prodotti più apprezzati per la cura del corpo e della pelle ci sono quelli all’aloe vera: il gel di questa pianta ha numerosi effetti benefici sulla pelle.

Se cerchi uno shower gel rinfrescante ti consigliamo il bagnoschiuma alla menta e basilico.

Un altro classico intramontabile è lo shower gel alla lavanda. Il profumo è delicato e richiama alla mente le distese floreali tipiche della Provenza trasformando il momento della doccia in un viaggio nei sensi.

Con queste essenze è impossibile sbagliare. E perché non ordinarne diverse per un’idea regalo utile per chi viaggia e sicuramente gradita?

 

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Fanghi anti-cellulite: come si applicano e quando sono efficaci

Il rimedio naturale contro la cellulite? Arriva dai fanghi. Ogni donna almeno una volta nella vita si è tolta, o dovrebbe togliersi, lo sfizio di andare in un centro termale e farsi applicare questo composto melmoso e argilloso nelle zone critiche. Ma oggi la cosmesi ha portato i segreti delle cure termali anche a casa: applicare fanghi anticellulite da sole è facile, veloce e conveniente ed è soprattutto un metodo efficace per combattere il nemico numero uno della bellezza femminile. Non esiste età o peso che possa sfuggire alla ritenzione idrica: sportive, giovani e magre … tutte hanno problemi, seppur lievi, con la cellulite.

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Ed è un problema (estetico ma anche di salute) che si perde nella notte dei tempi: già gli antichi conoscevano le proprietà del fango termale per risolvere problemi di acne o impurità della pelle.

I fanghi anticellulite oggi si compongono essenzialmente di:

– acqua termale (sulla base della quale distinguiamo fanghi sulfurei, clorurati, solforosi, salsoiodici, ferruginosi ed arsenicati);

– frazione solida (ovvero argilla mista a componenti organici come batteri o alghe);

Tra i diversi tipi di fanghi termali, quelli più indicati per combattere la cellulite sono quelli ad azione capillarotropa, le cui componenti vanno a stimolare la microcircolazione sottocutanea. Anche gli oli essenziali mescolati al composto hanno funzioni vasotoniche.

Vediamo come applicare il fango anti cellulite in casa. Prima di tutto è d’obbligo fare una doccia calda per rimuovere lo sporco in eccesso. Una volta che la pelle è stata pulita e asciugata con un panno morbido, si spalma il fango solamente nella zona da trattare usando un pennellino a setole morbide. Per fare assorbire bene il fango, cosce e glutei vanno massaggiati con un movimento energico e circolare. Il massaggio serve anche a stimolare il microcircolo. Lasciare agire il fango dai 15 ai 45 minuti e poi eliminare il composto con un getto d’acqua tiepida (37-40°C). Per completare l’azione l’ideale, dopo il trattamento con il fango, è quello di restare sdraiati e coperti per una mezz’ora almeno. Questo serve a favorire la sudorazione.

 

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Igiene intima e ovaio policistico: il falso pepe amico delle donne

E’ conosciuto anche come “falso pepe” per via della forma dei suoi frutti, ma il nome scientifico dell’agnocasto è Vitex agnus-castus. Comunque lo si voglia chiamare è bene conoscere le proprietà di questa pianta amica delle donne. E’ prima di tutto un prodotto naturale adatto all’igiene intima per via degli effetti anti arrossamento e lenitivi. Visto che non altera la flora batterica fisiologica, conferendo al tempo stesso una sensazione di fresco, viene usato come ingrediente per detergenti intimi e deodoranti.

Ma non solo: contiene glicosidi iridoidi come agnoside ed acubina, alcaloidi come la vaticina e infine flavonoidi, quali vitexina, isovitexina e casticina, che riducono prolattina e FSH e aumentano LH, agendo direttamente sull’ipofisi. Per questa caratteristica unica, l’agnocasto è un rimedio naturale usato per regolarizzare il ciclo mestruale. Ne viene consigliata l’assunzione alle donne che soffrono di sindrome dell’ovaio policistico. L’agnocasto è quindi un rimedio per tutte le conseguenze indesiderate della PCOS: ciclo irregolare e difficoltà a rimanere incinta ma anche irsutismo, acne e caduta dei capelli.

Pare inoltre che i frutti abbiano anche una, seppur leggera, azione sedativa, ideale a calmare i dolori dell’ovulazione o lo stress degli sbalzi ormonali dovuti alla menopausa.

agnocasto igiene intima

Proprio per via dei suoi effetti sulla regolarità del ciclo, l’agnocasto è storicamente anche connesso alla fertilità. Studi scientifici, evidenziando gli effetti del rilascio di prolattina, hanno confermato questa convinzione popolare.

L’agnocasto si trova abbastanza facilmente in Italia: questa pianta arbustiva è infatti tipica delle aree mediterranee. Cresce soprattutto nelle zone umide.

Prima dell’assunzione è sempre bene sentire il parere del medico curante per escludere effetti collaterali. Va evitato ad esempio se si assumono prodotti antico concezionali o in gravidanza (l’intervento nella sfera ormonale può compromettere il regolare sviluppo del feto).

Non sorgono invece problemi di sorta nell’utilizzo di prodotti naturali che hanno come ingrediente base l’agnocasto, quindi detergenti intimi, deodoranti e integratori.

Dalle premesse fatte è chiaro perché il falso pepe sia considerato una pianta femminile. Tuttavia non mancano ipotesi in cui anche l’uomo può trarne beneficio, ad esempio per combattere l’insonnia e lo stress o nei, seppur rari, casi di iper-produzione di prolattina.

 

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