Candele di design: come usarle per arredare e decorare casa

La luce delle candele è in grado di creare un’atmosfera calda e rilassante che è impossibile da imitare con le luci artificiali. Tuttavia nel tempo hanno abbandonato gradualmente questa dimensione prettamente funzionale: se di sera le candele illuminano gli ambienti, di giorno, spente, servono ad impreziosirli con un tocco elegante e delicato. E in questa prospettiva trovano spazio le candele design. Si tratta di complementi d’arredo, in alcuni casi vere e proprie opere d’arte, dal gusto vintage anche se oggi alcune candele moderne hanno linee futuristiche. In commercio e online si possono trovare ceri e candele di diverse dimensioni e di vari colori. Ecco qualche consiglio su come posizionarle a seconda dell’ambiente.

candele design

Le candele artistiche danno un tocco personale alle mensole del salotto o della cucina, ma anche della camere da letto e del bagno, ma possono essere anche poggiate semplicemente a terra, in modo alternato e volutamente casuale, vicino ad un divano o sui davanzali delle finestre. Oltre che per la casa, le candele design possono essere usate per arredare giardini, bordi piscina e spa. Possono anche essere poggiate su un vassoio o, se sono candele piccole, anche dentro un recipiente lasciando che galleggino in acqua. Se l’arredamento è elegante e importante, consigliamo anche le classiche candele lunghe e fine in candelabri a tre o più braccia. Se si usano colori caldi e chiari si evita l’effetto lugubre stile castello. Non abbiate paura di mischiare classico e moderno: le candele possono essere un elemento in contrasto con tutto il resto dell’arredo.

Oltre ad essere belle dal punto di vista estetico, le candele design regalano inoltre un profumo delicato all’ambiente circostante: è possibile scegliere tra quello naturale e, per certi versi, più rustico, della cera oppure le essenze floreali delle candele aromatizzate. Un motivo in più per sceglierle come complemento d’arredo.