Fegato, stomaco e intestino: come depurarli con prodotti naturali

Fegato, stomaco e intestino non sono solo banalmente gli organi addetti alla digestione dei cibi all’eliminazione delle scorie: dal loro regolare funzionamento deriva benessere a tutto l’organismo. E dal fisico la sensazione di benessere passa anche alla testa per cui si ha anche una migliore condizione psichica. Ma è vero anche il contrario: rallentamenti di questo apparato, o malfunzionamenti, causano sintomi fastidiosi e problemi di salute anche gravi.

Depurarli è quindi fondamentale per stare in forma e in salute. La linea di Bioearth (Miristom, Miricol e Miridren) ha saputo sfruttare le soluzioni offerte dalla natura per creare integratori alimentari specificatamente mirati alla depurazione di ognuno di questi tre organi.

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L’integratore Miristom per lo stomaco sfrutta sostanze naturali con azione digestiva e protettiva delle mucose gastro-enteriche contrastando il senso di nausea o pesantezza e sonnolenza postprandiale. La formulazione contiene estratti di Amido di patata, Malva, Ananas, Papaia, Melissa, Camomilla, Carvi, Angelica, Liquirizia e Zenzero. Il risultato è un integratore fluido dal sapore piacevole che, se diluito in acqua calda, può essere bevuto come tisana digestiva.

L’integratore Miridren per il fegato si compone di erbe dalle note proprietà depurative e antiossidanti tra le quali estratti di Desmodium, Tè verde, Gramigna, Tarassaco, Bardana e Oxxinea. L’assunzione è consigliata soprattutto per la depurazione stagionale e in generale tutte le volte che il fegato risulta essere pigro e affaticato. D’inverno può essere sciolto in acqua calda e bevuto come tisana.

Completa il trio l’integratore Miricol della linea di Bioearth per il benessere intestinale: la formulazione, a base di estratti di Salice bianco, Camomilla, Melissa, Agnocasto, Angelica, Lampone, punta a favorire il rilassamento muscolare contrastando il senso di gonfiore. Un mix dal sapore gradevole, perfetto anche da sorseggiare come tisana. L’azione benefica è consigliata anche per attenuare i sintomi premestruali. Mangiare lentamente e a piccoli bocconi aiuta a ridurre il rischio di problemi intestinali.

 

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Shower gel da bagno: le migliori essenze da mettere nella valigia

Ormai quasi tutti gli hotel e gli alloggi in genere offrono ai propri clienti campioni di shampoo e shower gel. Certo si tratta di una soluzione pratica quando arrivate in hotel dopo un volo e non avete fatto in tempo a comprare shampoo e bagnoschiuma.

Tuttavia soprattutto ad esempio chi viaggia spesso per lavoro, dovrebbe guardare alla composizione di questi prodotti. Oggi infatti si trovano in commercio gel shower e bagnoschiuma di qualità in pratiche confezioni da viaggio. Prodotti per l’igiene monodose o pensati per due o tre utilizzi al massimo. In questo modo non ci si deve accontentare di prodotti industriali e scadenti neppure in viaggio o in vacanza: è come portare in valigia una piccola spa. Queste confezioni di shower gel piccole sono perfette anche come idea regalo, magari mescolando più fragranze diverse. E anche per chi ama cambiare profumazione le bottigliette di shower gel piccole sono la soluzione ideale.

shower gel viaggio

Quali essenze scegliere? La scelta nell’e-shop Relessere è ampia. Molto dipende ovviamente dalle preferenze personali. Vediamo le profumazioni per bagnoschiuma da viaggio più richieste.

Un classico dei sapori mediterranei è lo shower gel all’olio d’oliva, apprezzato per le sue proprietà emollienti e nutrienti. Deterge e tonifica la pelle delicatamente.

Tra i prodotti più apprezzati per la cura del corpo e della pelle ci sono quelli all’aloe vera: il gel di questa pianta ha numerosi effetti benefici sulla pelle.

Se cerchi uno shower gel rinfrescante ti consigliamo il bagnoschiuma alla menta e basilico.

Un altro classico intramontabile è lo shower gel alla lavanda. Il profumo è delicato e richiama alla mente le distese floreali tipiche della Provenza trasformando il momento della doccia in un viaggio nei sensi.

Con queste essenze è impossibile sbagliare. E perché non ordinarne diverse per un’idea regalo utile per chi viaggia e sicuramente gradita?

 

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Fanghi anti-cellulite: come si applicano e quando sono efficaci

Il rimedio naturale contro la cellulite? Arriva dai fanghi. Ogni donna almeno una volta nella vita si è tolta, o dovrebbe togliersi, lo sfizio di andare in un centro termale e farsi applicare questo composto melmoso e argilloso nelle zone critiche. Ma oggi la cosmesi ha portato i segreti delle cure termali anche a casa: applicare fanghi anticellulite da sole è facile, veloce e conveniente ed è soprattutto un metodo efficace per combattere il nemico numero uno della bellezza femminile. Non esiste età o peso che possa sfuggire alla ritenzione idrica: sportive, giovani e magre … tutte hanno problemi, seppur lievi, con la cellulite.

fanghi-anti-cellulite

Ed è un problema (estetico ma anche di salute) che si perde nella notte dei tempi: già gli antichi conoscevano le proprietà del fango termale per risolvere problemi di acne o impurità della pelle.

I fanghi anticellulite oggi si compongono essenzialmente di:

– acqua termale (sulla base della quale distinguiamo fanghi sulfurei, clorurati, solforosi, salsoiodici, ferruginosi ed arsenicati);

– frazione solida (ovvero argilla mista a componenti organici come batteri o alghe);

Tra i diversi tipi di fanghi termali, quelli più indicati per combattere la cellulite sono quelli ad azione capillarotropa, le cui componenti vanno a stimolare la microcircolazione sottocutanea. Anche gli oli essenziali mescolati al composto hanno funzioni vasotoniche.

Vediamo come applicare il fango anti cellulite in casa. Prima di tutto è d’obbligo fare una doccia calda per rimuovere lo sporco in eccesso. Una volta che la pelle è stata pulita e asciugata con un panno morbido, si spalma il fango solamente nella zona da trattare usando un pennellino a setole morbide. Per fare assorbire bene il fango, cosce e glutei vanno massaggiati con un movimento energico e circolare. Il massaggio serve anche a stimolare il microcircolo. Lasciare agire il fango dai 15 ai 45 minuti e poi eliminare il composto con un getto d’acqua tiepida (37-40°C). Per completare l’azione l’ideale, dopo il trattamento con il fango, è quello di restare sdraiati e coperti per una mezz’ora almeno. Questo serve a favorire la sudorazione.

 

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Igiene intima e ovaio policistico: il falso pepe amico delle donne

E’ conosciuto anche come “falso pepe” per via della forma dei suoi frutti, ma il nome scientifico dell’agnocasto è Vitex agnus-castus. Comunque lo si voglia chiamare è bene conoscere le proprietà di questa pianta amica delle donne. E’ prima di tutto un prodotto naturale adatto all’igiene intima per via degli effetti anti arrossamento e lenitivi. Visto che non altera la flora batterica fisiologica, conferendo al tempo stesso una sensazione di fresco, viene usato come ingrediente per detergenti intimi e deodoranti.

Ma non solo: contiene glicosidi iridoidi come agnoside ed acubina, alcaloidi come la vaticina e infine flavonoidi, quali vitexina, isovitexina e casticina, che riducono prolattina e FSH e aumentano LH, agendo direttamente sull’ipofisi. Per questa caratteristica unica, l’agnocasto è un rimedio naturale usato per regolarizzare il ciclo mestruale. Ne viene consigliata l’assunzione alle donne che soffrono di sindrome dell’ovaio policistico. L’agnocasto è quindi un rimedio per tutte le conseguenze indesiderate della PCOS: ciclo irregolare e difficoltà a rimanere incinta ma anche irsutismo, acne e caduta dei capelli.

Pare inoltre che i frutti abbiano anche una, seppur leggera, azione sedativa, ideale a calmare i dolori dell’ovulazione o lo stress degli sbalzi ormonali dovuti alla menopausa.

agnocasto igiene intima

Proprio per via dei suoi effetti sulla regolarità del ciclo, l’agnocasto è storicamente anche connesso alla fertilità. Studi scientifici, evidenziando gli effetti del rilascio di prolattina, hanno confermato questa convinzione popolare.

L’agnocasto si trova abbastanza facilmente in Italia: questa pianta arbustiva è infatti tipica delle aree mediterranee. Cresce soprattutto nelle zone umide.

Prima dell’assunzione è sempre bene sentire il parere del medico curante per escludere effetti collaterali. Va evitato ad esempio se si assumono prodotti antico concezionali o in gravidanza (l’intervento nella sfera ormonale può compromettere il regolare sviluppo del feto).

Non sorgono invece problemi di sorta nell’utilizzo di prodotti naturali che hanno come ingrediente base l’agnocasto, quindi detergenti intimi, deodoranti e integratori.

Dalle premesse fatte è chiaro perché il falso pepe sia considerato una pianta femminile. Tuttavia non mancano ipotesi in cui anche l’uomo può trarne beneficio, ad esempio per combattere l’insonnia e lo stress o nei, seppur rari, casi di iper-produzione di prolattina.

 

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