Diffusore aromi, scopri come si usano quelli con i bastoncini

Tra i diffusori per aromi, quelli con i bastoncini sono per molti versi i più semplici da usare e presentano indubbiamente molti vantaggi oltre a quello economico. L’utilizzo è molto semplice: basta scegliere l’essenza preferita per diffonderla nell’ambiente in modo naturale e delicato. Per questo motivo questi profumatori sono molto gettonati come alternativa ai deodoranti per ambienti spray di tipo industriale. Sono più economici, durano nel tempo e non inquinano. Molti usano anche i diffusori elettrici che permettono comunque di scegliere aromi delicati. Tuttavia i diffusori a bastoncino, non avendo bisogno di essere collegati ad una presa elettrica, hanno dalla loro la praticità di poter essere posizionati ovunque, anche distanti dalla corrente. Si possono anche spostare a proprio piacimento in modo facile a seconda delle esigenze. Basta infatti mettere i bastoncini nel flaconcino e lasciare che assorbano l’essenza profumata per poi rilasciarla delicatamente nell’ambiente circostante. Il rilascio sarà graduale e senza alcun spreco di consumi.

Diffusore_aromi

I flaconcini con i bastoncini sono inoltre i più economici tra i diffusori di aromi e di sicuro anche questo contribuisce alla loro diffusione su larga scala. Belli esteticamente, possono rappresentare anche complementi d’arredo non ingombranti che si adattano a tutti gli stili di arredamento. Il rilascio dell’essenza avviene in maniera graduale quindi il liquido dura a lungo. Il consiglio per un uso ottimale è quello di girare periodicamente i bastoncini per fare in modo che si impregnino a fondo del profumo lungo tutta la loro lunghezza dilatando così al massimo l’effetto. La fragranza diventa gradualmente più tenue fino a scomparire al suo esaurimento. A questo punto è possibile sostituire l’aroma ricomprando direttamente le ricariche per diffusore e senza bisogno di cambiare anche il flaconcino. In questo modo non ci si stanca del profumo scelto ma senza sprechi. In commercio infatti esistono tantissime profumazioni floreali o di frutta tra cui scegliere.

Approfondisci

Digestivi naturali: ecco le piante che fanno bene allo stomaco

Spesso si mangia troppo o di fretta. In questo caso i digestivi naturali possono evitare il rischio di gonfiore addominale o pesantezza, acidità, sonnolenza, nausea e mal di testa. Combinare alcune sostanze naturali è un modo efficace per contrastare questi problemi senza assumere farmaci. Tra gli ingredienti che la natura ci offre per proteggere le mucose gastro-enteriche troviamo la malva, l’ananas, la papaia, la melissa, la camomilla, la liquirizia, lo zenzero e l’amido di patata. Come assumerli tutti? Con l’alimentazione, tramite tisane e mediante integratori alimentari. Vediamo brevemente in ordine le proprietà di questi digestivi naturali. Partiamo dal più noto: la camomilla. Che questa pianta abbia proprietà calmanti è risaputo ma pare che i suoi effetti siano particolarmente benefici anche per lo stomaco e gli spasmi muscolari.

digestivi-naturali

Proseguiamo con l’ananas: questo frutto esotico, e in particolare il gambo, contiene enzimi che accelerano il processo di digestione e non a caso è l’unico ammesso anche a fine pasto per la sua azione eupetica. Tra i frutti esotici segnaliamo anche la papaia. Non a caso si consiglia il consumo dei due alimenti insieme. La papaia infatti contiene nella polpa un enzima chiamato papaina che scinde le proteine in peptidi favorendo i processi digestivi. Lo zenzero (ginger) ha tantissime proprietà tra cui quella di sciogliere il grasso addominale e favorire la digestione di carboidrati e proteine. Anche la malva serve a contrastare bruciori di stomaco e rallentamento della digestione. Oltre che negli integratori si può assumere sotto forma di tisana o infuso. Un rimedio casalingo contro i problemi digestivi è il consumo di patate bollite: questo tubero neutralizza i succhi gastrici e aiuta in caso di mal di stomaco, gastrite e ulcera. Un altro rimedio naturale per la digestione è la liquirizia pura. Le radici o l’estratto di questa spezia servono per fare infusi o tisane.

Approfondisci

Olio essenziale alla lavanda: le proprietà del suo profumo

Tra i profumi per ambienti noti in aromaterapia, l’olio essenziale alla lavanda è probabilmente il più diffuso. Le sue proprietà per la salute e la bellezza sono non a caso conosciute già in epoca antica. L’olio di lavanda si ottiene dalla Lavandula angustifolia, un arbusto sempreverde e perenne di piccole dimensioni che appartiene alla famiglia delle Labiate. Esistono in natura diverse varietà di lavanda anche se la più famosa in assoluto è sicuramente quella provenzale, con il caratteristico fiore lungo composto di spighe dalle tonalità blu e violacee. Nei diffusori ambientali basta una goccia di olio essenziale alla lavanda per ogni mq di superficie da coprire. Oltre al profumo naturale e delicato, sono molti i benefici che si possono trarre da questo aroma diffuso nell’ambiente.

olio essenziale lavanda

La lavanda è infatti insieme un rimedio naturale rilassante, rigenerante, riequilibrante, calmante e antidepressivo. E’ inoltre una soluzione naturale per combattere problemi di insonnia: basta lasciarne cadere qualche goccia sul cuscino per assicurare un buon riposo di notte. Questo rimedio è indicato anche per i bambini. La stessa tecnica si usa per mantenere fresca e profumata la biancheria. L’olio essenziale estratto dalla pianta della lavanda stimola il sistema nervoso centrale esercitando un’azione tonica e sedativa al tempo stesso. A favorirne la diffusione su larga scala è anche la mancanza di controindicazioni nell’uso e la bassissima tossicità. Mai come in questo fiore l’aromaterapia va a braccetto con la cromoterapia: oltre ai benefici del profumo di lavanda infatti anche il suo colore possiede importanti proprietà benefiche per gli occhi e per la mente. Se volete usare l’olio essenziale di lavanda in casa potete anche miscelarlo con altre essenze, come ad esempio quella di limone e di pompelmo: ogni sei gocce di lavanda se ne possono aggiungere in media due-tre di agrumi per rendere il profumo più energizzante.

Approfondisci

Candele profumate: modelli, prezzi e guida per uso in sicurezza

I prezzi delle candele profumate non sono indicativi solo della qualità delle stesse ma anche della sicurezza del prodotto. Secondo alcuni studi americani infatti questi oggetti decorativi rischiano di minacciare la salute di chi ne respira le essenze per un periodo di tempo prolungato. La prima regola nell’acquisto di candele profumate consiste quindi nel controllo degli ingredienti usati.

La grandissima maggioranza delle candele in vendita viene realizzata con la paraffina, un particolare tipo di cera che, con l’accensione, rilascia nell’ambiente elementi chimici a lungo termine potenzialmente dannosi per la salute. Alcuni studi scientifici hanno riscontrato tracce di benzene e toluene nelle candele di paraffina spente. In particolare le candele profumate di questo tipo rilascerebbero anche acroleina, formaldeide e particolato, tutti elementi nocivi per la salute. I produttori di candele profumate che utilizzano paraffina hanno smentito questi studi. Di certo però restano da preferire le candele naturali.

candele profumate prezzi

Vi stupirà forse sapere che i prezzi delle candele naturali non sempre sono più alti rispetto a quelli delle candele industriali. La cera di soia ad esempio non è trattata geneticamente e garantisce ugualmente un profumo piacevole. Le candele profumate naturali hanno prezzi abbordabili e sono atossiche. La cera vergine, quella pura secreta dal nido d’api e dal profumo naturale, è un’altra valida alternativa alla paraffina e agli altri materiali sintetici. Da segnalare anche la cera vegetale, ad esempio quella di carnauba, ricavata da una palma o anche, sebbene più rara, quella di riso. Salendo con i prezzi delle candele profumate troviamo la più pregiata cera giapponese ma anche quella di ouricury ottenuta dalle foglie di palme brasiliane. Sono tutte candele naturali e profumate che non inquinano e non provocano danni alla salute. Per maggiore sicurezza ricordiamo infine di accendere le candele profumate sempre in aree sufficientemente areate. In questo modo ci si può godere il relax dell’atmosfera soffusa senza rischi per la salute.

Approfondisci

Solari naturali: ecco i prodotti che è meglio evitare sulla pelle

Con i solari naturali è possibile proteggere la pelle dai raggi ma anche dagli effetti nocivi, e potenzialmente tossici, dei solari industriali. Le campagne di sensibilizzazione sui tumori e sugli altri effetti dell’esposizione prolungata al sole della pelle, ogni anno ci ricordano che è bene proteggersi con lozioni e creme con filtri. Il monito vale anche per chi ha la carnagione scura.

solari naturali

Moltissimi prodotti economici però contengono filtri protettivi chimici che, non solo filtrano solo parzialmente i raggi UV, ma sono anche composizioni non stabili e quindi si modificano con il calore danneggiando la pelle. Se tra gli ingredienti della protezione solare c’è la vitamina A chimica ad esempio, è bene sapere che al sole si modifica e diventa potenzialmente cancerogena. In pratica, penetrando nella pelle, non permetterebbe a quest’ultima di riconoscere i raggi UV e quindi rallenterebbe l’attivazione delle difese naturali lasciando liberi i raggi non filtrati di penetrare in profondità nella pelle. Non solo: se la crema contiene filtri solari chimici, quasi sicuramente al suo interno ci sono anche altre sostanze, presenti anche in alcuni prodotti per il corpo come sapone, shampoo, deodoranti, profumi, che possono agire come disturbatori ormonali e del sistema endocrino. I solari naturali sono infine, ma non da ultimo, da preferire anche da un punto di vista ambientale: i filtri chimici infatti non sono biodegradabili e quindi si disciolgono in mare inquinando e compromettendo flora e fauna. Di solito i solari naturali sono anche bio perché usano solo ingredienti della natura. Il meccanismo alla base è diverso: queste creme non assorbono i raggi solari ma li riflettono agendo come uno specchio.
I pochi raggi che riescono a passare e a raggiungere la pelle, fanno attivare le difese naturali. Tra gli ingredienti che si possono trovare nelle creme solari naturali protettive ci sono olio di girasole, olio di canapa, succo di aloe vera, estratto di Elicriso, estratto di tè verde e pantenolo. Per idratare la pelle contengono inoltre vitamina A e vitamina E. Essendo naturali sono invece prive di silicone, parabeni, coloranti e oli minerali.

Approfondisci

Profumatori per ambienti: la scelta giusta per ogni stanza

I profumatori per ambienti sono un ottimo modo per ricreare in una stanza il profumo della natura che più si gradisce. E’ possibile in pochi secondi trasformare la cucina in un campo di lavanda, il bagno in un cespuglio di muschio bianco, la camera da letto in un’isola tropicale e così via. Molto dipende ovviamente anche dai gusti personali di chi vi abita ma è intuitivo che ci sono profumi più o meno adatti in base all’ambiente.

profumatori ambienti

I più richiesti sono in genere quelli delicati e non troppo forti, come appunto la vaniglia, il gelsomino, la lavanda e il muschio bianco. Sono essenze dolci che personalizzano l’ambiente rendendolo ancora più piacevole e accogliente. Per chi cerca qualcosa di più deciso consigliamo invece la cannella, il limone o i fiori asiatici. Tuttavia se si tratta di una stanza in affitto o di un esercizio commerciale è sempre meglio mantenersi su odori neutri che possano piacere a tutti. Il profumatore di ambienti ha un grande vantaggio, ovvero quello di cambiare l’aroma nel diffusore in base alle stagioni o agli stati d’animo nel momento. E’ un po’ come viaggiare e teletrasportarsi nell’ambiente naturale desiderato semplicemente cambiando la fragranza tramite i bastoncini che solitamente sono dati in dotazione. L’utilizzo è estremamente semplice: più si immerge il bastoncino nel flacone e maggiore sarà l’intensità della fragranza sprigionata nell’ambiente circostante. La durata dipende dalla grandezza della stanza ma anche dalla qualità delle essenze: per questo motivo risparmiare per prodotti economici ma di dubbia fattezza non serve. Non si otterrà la stessa gradevolezza nell’aria e inoltre il profumo sparirà più velocemente. Per evitare sprechi è utile il contagocce. Se il profumatore è posto a vista si consiglia inoltre di scegliere diffusori per ambienti eleganti che possano funzionare anche come complemento d’arredo. Se ne trovano di diverse linee, moderne o classiche.

Approfondisci

Cosmetici termali e alleati naturali per bellezza e salute

Già gli antichi conoscevano bene le proprietà terapeutiche e cosmetiche delle acque termali e dei fanghi sfruttandoli come trattamenti di bellezza. I primi riferimenti si trovano già nell’Iliade di Omero e nell’Eneide di Virgilio. Oggigiorno questa tradizione non si è persa e i prodotti termali sono alleati cosmetici della bellezza femminile (ma sempre più anche maschile). (altro…)

Approfondisci

Candele di design: come usarle per arredare e decorare casa

La luce delle candele è in grado di creare un’atmosfera calda e rilassante che è impossibile da imitare con le luci artificiali. Tuttavia nel tempo hanno abbandonato gradualmente questa dimensione prettamente funzionale: se di sera le candele illuminano gli ambienti, di giorno, spente, servono ad impreziosirli con un tocco elegante e delicato. E in questa prospettiva trovano spazio le candele design. Si tratta di complementi d’arredo, in alcuni casi vere e proprie opere d’arte, dal gusto vintage anche se oggi alcune candele moderne hanno linee futuristiche. In commercio e online si possono trovare ceri e candele di diverse dimensioni e di vari colori. Ecco qualche consiglio su come posizionarle a seconda dell’ambiente.

candele design

Le candele artistiche danno un tocco personale alle mensole del salotto o della cucina, ma anche della camere da letto e del bagno, ma possono essere anche poggiate semplicemente a terra, in modo alternato e volutamente casuale, vicino ad un divano o sui davanzali delle finestre. Oltre che per la casa, le candele design possono essere usate per arredare giardini, bordi piscina e spa. Possono anche essere poggiate su un vassoio o, se sono candele piccole, anche dentro un recipiente lasciando che galleggino in acqua. Se l’arredamento è elegante e importante, consigliamo anche le classiche candele lunghe e fine in candelabri a tre o più braccia. Se si usano colori caldi e chiari si evita l’effetto lugubre stile castello. Non abbiate paura di mischiare classico e moderno: le candele possono essere un elemento in contrasto con tutto il resto dell’arredo.

Oltre ad essere belle dal punto di vista estetico, le candele design regalano inoltre un profumo delicato all’ambiente circostante: è possibile scegliere tra quello naturale e, per certi versi, più rustico, della cera oppure le essenze floreali delle candele aromatizzate. Un motivo in più per sceglierle come complemento d’arredo.

Approfondisci

Vendita candele, consigli utili per acquisti sicuri online

La vendita di candele si muove attraverso diversi canali: c’è l’artigiano che vende personalmente i propri prodotti, il commerciante al dettaglio, la grande distribuzione, i siti online etc. Ne consegue che, chi ama le candele decorative, ma non ha la manualità o il tempo per realizzarle personalmente online, non ha che l’imbarazzo della scelta per l’acquisto. Ma è bene premettere che non tutte le candele sono uguali ed hanno le stesse caratteristiche. Ci sono al contrario tantissimi fattori che influiscono sul prezzo finale e sulla qualità del prodotto e che non vanno quindi sottovalutati.

vendita candele

La candela artigianale comprata nella bottega locale ha sicuramente il valore aggiunto della manodopera. Tuttavia non sempre è facile avere a portata di mano artigiani esperti in questa tecnica che, purtroppo, con il tempo si va gradualmente perdendo. La vendita di candele nella grande distribuzione al contrario punta sulla quantità più che sulla qualità: accalcate sugli scaffali dei negozi si possono trovare candele in vendita a pochi centesimi. Ma il “prezzo” da pagare oltre a quello dello scontrino spesso in questi casi non sta solo sulla qualità del prodotto finale ma anche su quella delle materie prime usate per produrlo. La soluzione più pratica e sicura è nella via di mezzo: trovare un riferimento affidabile ma che al tempo stesso operi su larga scala e quindi sia accessibile comodamente da più parti. Internet può essere la risposta purché ci si affidi ad un’azienda seria che dia voce al talento degli artigiani e al valore della tradizione selezionando solo candele di qualità vendute a prezzi accessibili. Qualunque canale si scelga per l’acquisto di candele il consiglio è quello di verificare la qualità delle materie prime usate e non solo l’integrità e il design del prodotto finale. Non è solo una questione di gusto e di risparmio ma anche di salute, soprattutto nel momento in cui le candele vengono accese.

Approfondisci